Descrizione
Ondeggia atterrito il mare e
con ferocia smuove gli animi più selvaggi,
mite è un cuore che,
in tempesta, urlerebbe, ma,
in solitudine senza esitare,
tace.
Riposa la quiete, i gabbiani festeggiano in alto,
mentre la brezza marina s’innalza su al cielo.
L’amata libertà s’assapora sul ciglio delle labbra,
l’ammirevole paesaggio s’incornicia negli occhi e l’odore di una vita spensierata s’inebria su di me.



